Daddy Blogger: chi sono

Daddy Blogger: chi sono

E quali seguire sui social

daddy blogger


I daddy blogger sono esattamente quello che pensi: padri che riportano su blog e social la propria avventura quotidiana con i figli. Il loro scopo è dimostrare cosa si provi a essere padri e come la paternità possa cambiare le persone. Le caratteristiche generali dei daddy blogger si possono riassumere in tre punti.

  • Testimoni attivi della gravidanza delle proprie consorti, quasi minuto per minuto.
  • Presenti costantemente nella vita e nelle scelte dei figli.
  • Inclini alla paternità a tempo pieno. Molti daddy blogger sono infatti papà stay-at-home, che lavorano da casa o svolgono il proprio ruolo per tutto l’arco della giornata. In Italia tendiamo a chiamarli mammi, ma rifiutano questa definizione.


Una breve storia dei daddy blogger



Come spesso accade la tendenza del daddy blogging viene dagli Stati Uniti d’America. È infatti qui che vedono la luce i primi e più importanti esemplari del genere. Nel 2010 nasce Dad or Alive, un vivace spazio online pieno di consigli di lifestyle e alimentazione che variano in base all’età dei figli. C’è anche un’intera sezione dedicata ai viaggi in famiglia. La voce, decisamente autorevole, è quella di Adrian Kulp, padre a tempo pieno di tre figli piccoli e una bimba neonata.

How to be a Dad è l’altro principale riferimento per gli amanti del daddy blogging. La collaborazione tra Charlie Capen e Andy Herald sfocia in una guida ironica che gioca con il titolo e assomiglia molto di più a un “come non fare il padre”. Non c’è scampo per nessuna delle categorie legate alla paternità e all’infanzia: la penna dei due autori si prende gioco di adulti, figli e pessime idee di prodotti per bambini.



I daddy blogger in Italia



La tendenza del daddy blogging è sbarcata anche da noi ed è un fenomeno in continua crescita a livello globale. Mo te lo spego a papà è la creatura del giornalista Francesco Uccello, che lo gestisce come una deformazione professionale: dal 2011 ogni giorno il blog offre una rassegna stampa di notizie a tema figli e famiglia. Il notevole seguito lo ha portato a esportarne i contenuti anche sul magazine femminile Gioia.

Sharing Daddy, alias Francesco Facchini, è un altro papà che combina il lavoro di mobile journalist e la voglia di raccontare la quotidianità di un padre separato con la massima sincerità. I suoi post sono intervallati da stralci delle favole lette al figlio.



5 daddy blogger da seguire su Instagram



Anni e anni di social network ci hanno abituati a quadretti familiari idilliaci che rasentano l’irrealtà, pieni di zucchero e belle parole. Father of Daughters smonta pezzo per pezzo questo immaginario grazie ad articoli e scatti molto divertenti che danno un’idea dello stress a cui è sottoposto un papà come lui, quotidianamente alle prese con 4 figlie piccole. Simon, il creatore del profilo, parla a 360 gradi delle sfide a cui si sottopone e dispensa parecchi consigli utili.

London Dad è invece adatto per i papà sempre in viaggio. Il creatore Gregory Stanton riesce in qualche modo a conciliare la vita da blogger a tempo pieno con la posizione di amministratore di una digital agency fondata insieme alla moglie. Trasferitosi di recente a Singapore, Gregory parla anche di argomenti scomodi e poco conosciuti come la depressione post-parto maschile.

A Day in the Life Dad è un blog meno focalizzato degli altri in cui si possono trovare anche articoli su calcio, moda e molto altro. Anche i cani di famiglia godono di notevole spazio sul profilo di Jamie Day, vincitore tra l’altro di alcuni premi di categoria.

Per coloro che cercano ispirazione su come passare del tempo di qualità con i propri figli c’è Not So Funny Dad, che fa della qualità delle fotografie la sua caratteristica principale. Sempre alla ricerca di modalità inusuali per rappresentare la paternità, il creatore Nigel ne mostra il lato più divertente e creativo.

The Dad Lab focalizza le sue fatiche sulla proposta di valide alternative alla tv e ai tablet per l’intrattenimento dei piccoli. Con i suoi due figli Sergei compie divertenti esperimenti scientifici riadattati con l’obiettivo di far loro comprendere quanto sia bello condividere le scoperte quotidiane.

Categoria

Social

Tags

digital,Social Media,Instagram