7 benefici della scrittura a mano

7 benefici della scrittura a mano

Una buona abitudine da non abbandonare

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Il 18 gennaio siamo stati social media partner di Spazio Group per l’inaugurazione della nuova concessionaria Citroën Spazio8, a Torino. L’ospite della serata, il calligrapher artist Massimo Polello, ha decorato con il suo lettering bozzetti raffiguranti il nuovo SUV della casa francese dando una dimostrazione live della sua arte. È stato davvero suggestivo vedere le lettere prendere vita e diventare qualcosa di più grazie a strumenti semplici come l’inchiostro colorato e i pennini.



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Oggi, 23 gennaio, gli Stati Uniti celebrano il National Handwriting Day, la giornata nazionale della scrittura a mano. La festa è stata istituita nel 1977 dalla Writing Instrument Manufacturers Association, che ha scelto come data il giorno della nascita di John Hancock, lo storico primo firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza del 4 luglio del 1776. Il #NationalHandwritingDay è una bella occasione per ricordare un’abitudine che oggi rischiamo di perdere: le nuove tecnologie ci portano sin dalla tenera età a battere al computer qualsiasi tipo di documento e la scrittura a mano è ormai relegata ai primi livelli delle scuole.


Molti studiosi analizzano da anni questa tendenza e quasi all’unanimità ci esortano a non lasciar scomparire la scrittura a mano. Ecco sette ragioni per continuare a coltivare quest’abitudine antica e indispensabile.



1. Scrivere è leggere



Chi smette di scrivere a mano perde qualcosa anche in fase di lettura. L’area del cervello adibita al linguaggio e all’interpretazione dei dati viene attivata molto più raramente nella scrittura digitale, rallentando la lettura e la comprensione dei contenuti.



2. Che occhio!



Chi scrive a mano riesce più facilmente a prendere le misure a occhio nudo, mantiene la concentrazione fissa su un elemento più a lungo e acquisisce precisione nei movimenti.



3. Comprensione del testo



Chi legge solo al computer ha difficoltà a comprendere un testo scritto a mano. Ai font puliti dei documenti digitali ci si abitua facilmente e tornare a comprendere il corsivo può essere davvero difficile.



4. Save the sintassi



Gli smartphone dispongono di software di scrittura in continua evoluzione, capaci perfino di adattarsi al nostro linguaggio personale. Il risultato è che facciamo molta meno attenzione alla correttezza grammaticale dei testi e soprattutto alla punteggiatura, delegando il grosso del lavoro al correttore automatico. I contenuti cominciano così a somigliarsi tutti e spesso a presentare scorrettezze anche gravi.



5. Pensiero astratto



La scrittura è una delle più antiche modalità di espressione del pensiero umano. Con il computer possiamo riversare sul foglio digitale una grande quantità di pensieri anche disarticolati, tanto poi basta un secondo per cancellare tutto. La scrittura a mano, invece, necessita di più tempo per essere modificata e ci porta naturalmente a organizzare meglio i concetti che vorticano nella nostra testa, mettendo nero su bianco solo quelli davvero necessari.



6. Apprendimento e memoria



Gli studenti sono un ottimo esempio dei benefici della scrittura a mano. Coloro che usano il computer per prendere appunti riescono a stare dietro alle spiegazioni dei professori, ma poi nello studio spesso non riescono a distinguere le informazioni più importanti. Diverso è il discorso per chi usa i vecchi quaderni, perché lo strumento stesso gli impone una prima rielaborazione dei contenuti già in fase di scrittura.



7. Immaginazione



Chi scrive a mano esercita in maniera più organica e importante il pensiero critico, una parte fondamentale di quell’insieme di processi mentali che chiamiamo comunemente immaginazione.

Categoria

Curiosità

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