5 libri sul marketing da regalare per Natale

5 libri sul marketing da regalare per Natale

I MIGLIORI LIBRI DA LEGGERE E REGALARE

5 libri marketing natale


Viviamo in un’era in cui il marketing non è più appannaggio esclusivo di chi deve vendere qualcosa. Nell’epoca della comunicazione, che ci bombarda di contenuti in ogni momento della giornata, il concetto di vendita si espande molto al di là di ciò che pensavamo fino a qualche anno fa. Quando comunichiamo stiamo sempre vendendo qualcosa, che sia un prodotto, le nostre idee o addirittura noi stessi. Ecco perché i libri di marketing possono rivelarsi regali di Natale azzeccati per i tuoi amici, soprattutto quelli più giovani e coloro che vogliono rinnovarsi all’interno del mondo del lavoro.
Qui di seguito puoi trovare 5 consigli su libri da leggere in ambito marketing e comunicazione.



Storie che incantano. Il lato narrativo dei brand – Andrea Fontana



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Non c’è momento della nostra giornata in cui non veniamo raggiunti da una quantità enorme di informazioni, più di quante riusciremo mai a incamerarne. È molto facile, quindi, che i contenuti che produciamo si perdano tra gli altri nel rumore, nel vortice perpetuo della comunicazione.

Basta guardare i social network per accorgersi che siamo costretti a competere tutti i giorni con contenuti delle tipologie più diverse, compresi i gattini e le bufale, le cosiddette fake news. Su tutte le piattaforme domina una dimensione emozionale. Al suo interno l’istinto ha la meglio sulla praticità e la razionalità, demolendo in un attimo le nostre certezze.

Come distinguersi, quindi? Il consiglio di Andrea Fontana è quello di curare al meglio le storie che raccontiamo, rendendole credibili e riconoscibili. Il coinvolgimento del lettore è l’obiettivo più importante: in un’epoca di mercati saturi dove tutti cercano di urlare più forte, dobbiamo cercare di connetterci meglio con il nostro pubblico.

Andrea Fontana è docente di Storytelling e Narrazione d’Impresa all’Università di Pavia e consulente di branding di molte grandi aziende. 

Trovi Storie che incantano. Il lato narrativo dei brand qui:



Biomarketing. Non solo big data: battito cardiaco, respiro e movimenti oculari per rivelare le preferenze del consumatore – Giuliano Noci



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Da quando si è impadronito degli strumenti del mondo digital, il marketing corre sempre più veloce. Il neuromarketing è ormai solo la penultima frontiera. Un’ulteriore evoluzione è messa in atto con il biomarketing, che studia tutte le reazioni non verbali del consumatore di fronte a un prodotto: microespressioni, battito cardiaco, respiro, sudorazione.

Per l’autore Giuliano Noci il 90% degli acquisti viene effettuato istintivamente, su spinta emotiva. La società di internet non ha reso l’uomo più razionale e informato, almeno per quanto riguarda le scelte di consumo. Per questo sono sempre più decisivi i cosiddetti love times, i momenti in cui l’individuo decide di acquistare. E il biomarketing può avvicinarsi di un passo in più a comprenderli e riconoscerli.

Lo studioso propone una nuova concezione del valore, che non è più un attributo intrinseco del prodotto, ma tiene anche conto dell’importanza della relazione del cliente con esso. L’obiettivo a lungo termine del biomarketing, infatti, è un livello sempre maggiore di intimità con il consumatore.

Giuliano Noci è professore di Strategia del Marketing alla School of Management del Politecnico di Milano. 

Trovi Biomarketing. Non solo big data: battito cardiaco, respiro e movimenti oculari per rivelare le preferenze del consumatore qui:



Instagram Marketing. Strategie e regole dell’influencer marketing – Ilaria Barbotti



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Instagram, anche qui in Italia, è il social network con il più alto indice di crescita. La sua popolarità tra le giovani generazioni lo sta portando a soppiantare persino Facebook. Per le aziende, così come per i privati, questo può rivelarsi un canale molto redditizio, a patto di saperlo usare. In questo libro denso di case study e consigli Ilaria Barbotti traccia le linee guida per l’utilizzo ottimale del social delle foto.

Instagram ha un linguaggio decisamente riconoscibile: una foto, una breve didascalia, degli hashtag. Per sfruttare al meglio questo sistema limitato è necessario focalizzare al massimo l’attenzione sui tratti distintivi della tua attività.

Coinvolgere il pubblico è un’altra pratica fondamentale e Instagram offre una vasta gamma di interazioni. Hashtag e commenti sono i più basilari, ma esistono strategie meno immediate: puoi ringraziare con un commento e un repost chi condivide un tuo prodotto o mettere like alle foto dei tuoi follower per far notare la tua attenzione nei loro confronti.

Non solo consigli per l’uso della piattaforma: nel libro è presente una nutrita sezione dedicata al cosiddetto influencer marketing. Utilizzare un influencer per pubblicizzare i tuoi prodotti può rivelarsi un’idea vincente, ma solo lo fai nel momento giusto.

Ilaria Barbotti è presidente e co-fondatrice dell’Associazione Igers Italia e una delle più autorevoli voci nostrane in ambito social.

Trovi Instagram marketing. Strategie e regole dell’influencer marketing qui:




Uccidi il marketing. Come trasformare i costi del marketing in profitti- Joe Pulizzi e Robert Rose



uccidi il marketing



Quello che sappiamo sul marketing è sbagliato”. Da quest’affermazione volutamente allarmante e provocatoria parte l’ultima opera di due degli autori più importanti del panorama contemporaneo. In un mondo online che corre veloce uno dei pericoli più grandi è infatti perdere il passo, utilizzare principi di marketing obsoleti. Diverse grandi aziende, oggetto dei case study di questo libro, stanno subendo danni proprio per questo motivo.

Pulizzi e Rose analizzano poi brand che sono invece riusciti a mantenere la promessa riportata nel titolo. Kraft, per esempio, con il suo Food Family Magazine ha messo in atto un’azione di marketing fatta di contenuti per cui i clienti sono disposti a pagare, pubblicizzando così i propri prodotti guadagnando allo stesso tempo. Esistono già anche in Italia realtà capaci di questo.

Joe Pulizzi è fondatore del CMI, il Content Marketing Institute, il maggior organo mondiale di formazione sul content marketing.
Robert Rose è consulente di marketing strategico da più di quindici anni per aziende del calibro di Capital One, Nasa, Dell, Hewlett Packard e Microsoft.

Trovi Uccidi il marketing. Come trasformare i costi del marketing in profitti qui:



Come non scrivere. Consigli ed esempi da seguire, trappole e scemenze da evitare quando si scrive in italiano – Claudio Giunta



come non scrivere



Chiudiamo la nostra carrellata di consigli con un’opera che appartiene di più alla categoria “libri sulla comunicazione”. Oggi la qualità dei contenuti fa la differenza, anche nel mondo del marketing. I contenuti più diversi, a loro volta, si fondano sulla scrittura. Come non scrivere è un manuale atipico che si concentra proprio su questo. Molte opere sull’argomento promettono una formula magica e garantiscono risultati sicuri, mentre quella di Claudio Giunta si limita a raccogliere gli errori più comuni per introdurre piccoli ma significativi accorgimenti.

Le regole generali da seguire sono quattro:


  • Scrivere chiaro: l’obiettivo principale della scrittura, soprattutto sul web, è quello di comunicare, non quello di sembrare più colti del proprio interlocutore. Essere compresi è la cosa più importante, senza troppi fronzoli.
  • Più breve è più bello: sovraccaricare una frase di avverbi e giri di parole la rende semplicemente troppo pesante.
  • Limitare le citazioni: Giunta mette in guardia dal cosiddetto name dropping, che consiste nel citare solamente per ostentare la propria cultura senza alcuna intenzione di omaggiare un autore. Meglio evitare le citazioni pigre, ovvero quelle in cui chiunque può imbattersi guardando la home di Facebook.
  • Fare ridere: non importa se il tuo argomento è serio o scherzoso. Una buona dose di ironia e autoironia rende il tuo scritto più “digeribile”.

Claudio Giunta è professore di Letteratura Italiana all’Università di Trento, specializzato in letteratura medievale. Collabora regolarmente con Il Sole 24 Ore e Internazionale ed è codirettore della Nuova rivista di letteratura italiana.

Trovi Come non scrivere. Consigli ed esempi da seguire, trappole e scemenze da evitare quando si scrive in italiano qui:

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