SEO e-commerce: 10 consigli

SEO e-commerce: 10 consigli

Cura tutti gli aspetti del tuo negozio online

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Si sa, sono i giganti come Amazon e Ebay a dominare il mercato degli e-commerce, ma i dati parlano di una continua crescita del commercio online anche per player di piccole dimensioni. Oggi, a fine 2018, il valore degli acquisti online in Italia è di 27 miliardi di Euro, 3,6 in più rispetto al 2017, un aumento del 15% che continua nello stesso trend che ha contraddistinto gli ultimi anni.

Tanti negozi aprono un e-commerce per darsi una chance anche nel mondo online, altri hanno unicamente la parte web. In ogni caso diventa sempre più importante emergere dalla massa e farsi trovare dai clienti. Ecco perché l’ottimizzazione SEO può fare la differenza per un sito di vendita online. Grazie alle tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca un e-commerce puoi ottenere una serie di benefici:


  • Incrementare il fatturato e i ricavi.
  • Generare traffico maggiore, quindi portare nuovi potenziali clienti sul sito.
  • Costruire una brand reputation per il tuo negozio e fidelizzare la clientela.
  • Rendere il numero di conversioni costante nel tempo.

Il consiglio principale è quello di coinvolgere un esperto SEO sin dai primi passi del progetto, in modo da costruire il tuo sito di vendita già secondo una struttura che “piaccia” ai motori di ricerca. Questo ti permette di ottenere un vantaggio sul medio-lungo periodo e di ritoccare solo aspetti secondari in futuro.



10 consigli per l’ottimizzazione SEO del tuo e-commerce 



1. Ricerca le parole chiave

Trovare le keyword adeguate al tuo ambito di business e alla nicchia di mercato è il primo passo. In giro per il web trovi tantissimi strumenti di ricerca per parole chiave, a pagamento o gratuiti. Ricorda che cercare keyword per un e-commerce non è come cercarle per un blog: concentrati su parole chiave che sottolineino il desiderio d’acquisto dell’utente. Se per esempio vendi scarpe, punta su qualcosa come sneakers nike jordan nere piuttosto che tendenze scarpe 2018

Ecco altri consigli sulle keyword:


  • Dai un’occhiata ai suggerimenti di Google e Amazon: ti basta inserire una parola chiave nella barra di ricerca per controllare quelle che appaiono con la funzione di completamento automatico.
  • Sfrutta le keyword long tail: le query composte da 4 o più parole sono contraddistinte da minor volume di ricerca ma maggior tasso di conversione.


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2. Ottimizza le immagini

Le immagini sono importantissime per un sito di e-commerce, perché determinano l’autorità e la serietà con cui lavori. Il potenziale cliente deve poter vedere in anticipo i tuoi prodotti e avere uno sguardo da più angolazioni. Dal punto di vista SEO è fondamentale curare l’attributo “alt” delle immagini, che determina il testo visualizzato in alternativa alla foto. Inserisci keyword pertinenti e descrittive al suo interno per avere una possibilità in più di apparire anche nella ricerca per immagini di Google (Google Image Search).


3. Utilizza descrizioni del prodotto uniche

Gli algoritmi dei motori di ricerca lavorano sempre in economia e quindi penalizzano le pagine che presentano contenuti identici o ripetuti. Per questo devi prestare molta attenzione all’originalità delle descrizioni dei tuoi prodotti, in modo che rappresentino un fattore positivo nella decisione d’acquisto dell’utente. A tutti piace leggere storie avvincenti, soprattutto se sono relative a qualcosa per cui stanno per spendere denaro.


4. Aggiorna costantemente i contenuti

Nell’ambito del commercio è necessario stare sempre alla finestra per osservare le best practice dei competitor e le tendenze di stagione. Un e-commerce costantemente aggiornato con nuovi prodotti serve a non annoiare mai l’utente e a invogliarlo a tornare: “chissà cosa ci sarà di nuovo sul mio e-commerce preferito?”

Avere continuamente idee fresche è difficile, anche per le menti più creative. Ricorda che la prima fonte di ispirazione sono sempre i tuoi clienti, che attraverso le recensioni possono darti indicazioni precise riguardo tutta l’esperienza d’acquisto: dalla navigazione sul sito alla consegna del prodotto. Ragiona sempre nell’ottica di piacere prima di tutto a loro, perché è proprio da loro che giungono i ricavi.


5. Semplifica la navigazione

Questo punto è diretta conseguenza del precedente e ne condivide il focus sul cliente. Un sito web difficile da navigare spinge l’utente all’abbandono. Definita come la percentuale di visitatori che si limitano a visualizzare una sola pagina di un sito, una frequenza di rimbalzo troppo alta porta i motori di ricerca a penalizzarlo. Ecco perché devi fare in modo che i tuoi utenti abbiano l’esperienza più naturale possibile sul tuo e-commerce. Ecco alcuni consigli:


  • Struttura il sito in modo semplice fin dall’inizio, in modo che ogni ampliamento non necessiti di stravolgerlo. L’utente deve ricorrere il meno possibile alla freccia indietro del browser durante la navigazione.
  • Ogni pagina deve essere distante il minor numero possibile di clic dalla home page. I motori di ricerca calcolano la link authority partendo proprio dalla home. Più clic ci sono tra la pagina di un prodotto e la home, più sarai penalizzato.

6. Crea indirizzi URL seo friendly

Non dimenticare che puoi impostare l’URL di ogni pagina del tuo sito come preferisci. Per “piacere” di più all’algoritmo dei motori di ricerca un indirizzo deve presentare le seguenti caratteristiche:


  • Semplicità: un URL semplice da leggere aumenta l’accessibilità, uno degli elementi di posizionamento.
  • Parole chiave: inserire le keyword è importante perché l’indirizzo è una delle caratteristiche del sito che appaiono nella SERP, la pagina dei risultati di una ricerca. Fai però sempre attenzione alla ridondanza, penalizzata sempre più severamente da Google.
  • Brevità: un URL perfetto non supera mail i 50-60 caratteri.
  • Combacia il più possibile con il titolo della pagina.
  • Economia: non includere congiunzioni, articoli e preposizioni come “e”, “il” e “di”. Esse sono chiamate in gergo stop word e penalizzano il tuo sito.

7. Migliora la pertinenza delle pagine

È importante monitorare costantemente la navigazione sul tuo sito, verificando la facilità con cui i clienti possono giungere al termine del processo d’acquisto. Gli aspetti fondamentali da tenere d’occhio sono la localizzazione e il dispositivo utilizzato, che influiscono molto sulla pertinenza delle tue pagine rispetto alle ricerche. Gli e-commerce sono particolarmente popolari su smartphone, quindi fai in modo di creare un sito mobile responsive e fai attenzione all’evoluzione della ricerca vocale.


8. Mantieni online tutte le pagine indicizzate

Se un tuo prodotto termina non cancellare la sua pagina sul tuo sito. Lasciarla online consente di essere comunque presente nella SERP. Puoi inoltre utilizzarla come piattaforma per proporre nuove interazioni all’utente, come prenotare il prodotto per quando tornerà disponibile o acquistarne altri simili.


9. Migliora la velocità del sito

Oggi la vita sottopone tutti noi a ritmi forsennati. Abbiamo sempre mille cose da fare e di certo non siamo disposti ad aspettare più di 2 secondi per l’apertura di una pagina web. Ottimizzare la velocità del tuo e-commerce può influire sull’80% del fatturato e determinare una minor frequenza di rimbalzo, fondamentale per guadagnare posizioni nella SERP.


10. Crea una sitemap

Questo è il consiglio più tecnico della lista. La sitemap è un particolare file dove sono raggruppate in una lista gerarchica tutte le pagine del tuo sito web che vuoi indicizzare sui motori di ricerca. Grazie alla sitemap l’algoritmo dei search engine riesce a scansionare il sito in maniera più rapida e a trovare tutti i prodotti.


Ecco terminati i 10 consigli per l’ottimizzazione SEO del tuo sito di e-commerce. Come già spiegato all’inizio di questo articolo, ricordati che per ottenere il massimo dal tuo intervento (e avere meno pensieri!) puoi ricorrere a un esperto SEO, che saprà consigliarti e operare in prima persona.

Categoria

Web marketing

Tags

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