Pantone: il colore del 2019 è il Living Coral

Pantone: il colore del 2019 è il Living Coral

Il famoso brand punta sul calore umano per sensibilizzare sui cambiamenti climatici

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Il colore dell’anno 2019 è il Pantone 16-1546 Living Coral. La tonalità è particolarmente umana e dona calore, nutrimento, sicurezza in un mondo che cambia vorticosamente.

Il Living Coral è una presa di posizione da parte di Pantone non contro la tecnologia in sé, ma contro la spersonalizzazione che questa porta nelle nostre vite. Essa ha cambiato le nostre abitudini e tende a raffreddare i rapporti. Attraverso il calore pastoso del corallo le persone possono riappropriarsi del proprio naturale desiderio di calore umano, esperienze immersive e intimità. Il Living Coral è inclusivo e dona nuova rilevanza alle attività spensierate e giocose. In altre parole, è un inno alla leggerezza.

Ad affiancare le ragioni inspirational della scelta ci sono quelle più legate alla contemporaneità e allo stato di salute del nostro pianeta. Il Pantone 16-1546 è un chiaro riferimento alle barriere coralline, che stanno subendo danni ingenti per via dei cambiamenti climatici. Ecosistemi complessi e unici, esse fungono anche da abitazione per le forme di vita più disparate: un modello di inclusività che ci dà parecchio su cui riflettere.



L’impatto del colore dell’anno



Il colore dell’anno Pantone è ormai un’istituzione da 20 anni ed è capace di influenzare le scelte dei brand e dei designer di tutto il mondo. I settori maggiormente soggetti a questa tendenza sono ovviamente i più creativi come moda e arredamento, ma anche l’industria si lascia ispirare nella scelta del packaging e nel design del prodotto.

Il Living Coral, per esempio, è stato già adottato nelle fashion week degli scorsi mesi, in giro per il mondo. Marchi del calibro di Marc Jacobs, Versace, Burberry e Chanel hanno lanciato una tendenza destinata ad accompagnarci per tutta la primavera/estate 2019.

La selezione del colore dell’anno è un processo lungo e multidisciplinare: i 20 componenti del team del Pantone Color Institute girano il mondo per un anno intero, cercando ispirazione nei settori più disparati:


  • Nuovi artisti e correnti figurative.
  • Destinazioni popolari per i viaggi.
  • Moda e lifestyle.
  • Tecnologia e social media.
  • Sport ed eventi di massa.


Che cos’è il Pantone Color Institute



Il Pantone Color Institute è attivo da 20 anni nel settore della consulenza sull’uso dei colori per le grandi aziende. La scelta dei colori per prodotti e packaging è decisiva per la brand identity. Pantone è specializzata nella previsione dei trend cromatici per il futuro e applica la psicologia dei colori alle strategie di design delle multinazionali.

In origine era solo un altro sistema per la classificazione e l’identificazione dei colori, ma oggi Pantone è il dizionario di riferimento per i designer e le aziende. Il brand rappresenta ormai un vero culto, dal momento che molte imprese sono disposte a pagare per la proprietà esclusiva di un colore. Il famoso rosso Coca Cola, per esempio, è codificato come Pantone Pantone 484, il verde Starbucks è il Pantone 3298 e il Blue Tiffany il Pantone 1837.



Che cos’è il Pantone Matching System



Il Pantone Matching System, ideato da Lawrence Herbert nel 1963, è un sistema di classificazione univoca dei colori. Il suo punto di forza è la corretta comunicabilità, in quanto è l’unico che garantisce la corrispondenza esatta tra il colore visualizzato a monitor e la sua versione stampata.

I colori Pantone non sono scomponibili e non si possono nemmeno ottenere tramite la sovrapposizione di più tonalità, a differenza delle altre modalità di classificazione. Essi sono originati da una pellicola unica a intensità massima.

Il Pantone Matching System si affianca ad altri metodi per l’identificazione dei colori:


  • CMYK (Cyan, Magenta, Yellow, Key Black): modalità sottrattiva, basata sulla teoria dell’assorbimento della luce da parte dei corpi.
  • RGB (Red, Green, Blue): metodo additivo, in cui la somma dei tre colori dà come risultato il bianco.
  • Il TOYO Color Finder giapponese.
  • L’HKS tedesco.

Pantone è un esempio di come un investimento sulla brand identity possa portare anche una normale impresa del settore tecnico-industriale a diventare un marchio di culto.




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Curiosità

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